Un libro è un teatro tutto per te

Un teatro. Immerso nella penombra. In sala un unico spettatore, il lettore.
Quando si apre il sipario e la ribalta viene illuminata dall’occhio di bue compaiono, uno dopo l’altro, campioni di boxe. Giovani e anziani, nel pieno delle forze o già vittime del tempo. A turno si raccontano. La loro carriera, la loro vita. Quando hanno terminato escono di scena, e nel cono di luce appare un nuovo personaggio che comincia a sua volta a raccontare. Di pugni dati e presi, sogni realizzati e sogni infranti, la gioia di toccare il mondo con un dito e la sconfitta che è un abisso che pare non avere fine.
Ed è per questo che i personaggi di Sotto quelle luci hanno qualcosa da darci: perché hanno vinto e perso, avuto successo e provato l’amarezza di tornare nell’ombra; perché hanno vissuto e veramente.

(disegni di Jacopo Ghislanzoni, autore di queste come delle altre tavole pubblicate in Sotto quelle luci)