About Luca

Luca Delli Carri nasce a Milano nel 1969. Comincia a scrivere professionalmente come giornalista. A vent’anni debutta come ghost writer: un libro sulla tecnica di pilotaggio di un’auto da corsa, Guidare in pista, firmato da Ayrton Senna e tradotto in varie lingue. Nel 2001, dopo un lavoro di ricerca e scrittura di cinque anni, pubblica il suo primo libro, Gli indisciplinati, premiato l’estate successiva con il Bancarella Sport. Quest’opera è frutto dell’incontro con un uomo straordinario, Romolo Tavoni, una persona che ha avuto grande influenza su di lui.
Risale al periodo 2003-2005 il progetto sulla storia orale delle corse motoristiche, un percorso di 155 interviste in quattro volumi e 2500 pagine che traccia non solo il profilo del pilota, ma l’evoluzione del mondo delle corse dal Dopoguerra agli anni Duemila.
Nel 2004 firma la biografia non convenzionale di Giacomo Agostini, campione ossessionato dalla vittoria e uomo quasi sopraffatto dal suo stesso mito; il libro verrà tradotto in inglese e francese.
Un altro incontro importante è quello con Hans Ruesch, il grande pilota, narratore e saggista elvetico nato a Napoli, di cui Delli Carri firma, nel 2007, la biografia, la prima a lui dedicata.
In Solo in battaglia – fine 2008 – segue per un anno un alpinista himalayano, un velista oceanico e un pilota del motomondiale, dalla vetta del Monte Rosa alla spiaggia di Dakar in Senegal, per raccontare tre professionisti del rischio colti un attimo prima dell’impresa.
Per scrivere il suo primo romanzo vive due anni e mezzo con una colonia di pugili, seguendo l’ascesa e la caduta di alcuni di loro; altrettanti gliene occorreranno per narrare l’epica vicenda del boxeur Evaristo Gallego, il peso massimo protagonista de Il re della festa, uscito nel 2015.
Anche Sotto quelle luci, pubblicato alla fine del 2017, è un viaggio nel mondo della boxe, ma questa volta attraverso le parole dei protagonisti, i pugili che Delli Carri ha incontrato e intervistato negli anni.

Come giornalista ha scritto per importanti quotidiani e mensili, è stato curatore e co-curatore di due enciclopedie sulla Ferrari e ha diretto i magazine F1 RacingRiders.