Il re della festa

ISBN 978-8854-51081-4
Pagine 720
Neri Pozza, 2015
Collana: Bloom

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Il libro

La filosofia di Evaristo Gallego, campione del mondo di pugilato, è molto semplice. Lui, il “re della festa”, sa che tutto è possibile, basta sognarlo. Per questo vince, cade e si rialza, in un eterno match contro l’avversario più temibile: le forze oscure che stanno dentro di noi. In dodici capitoli, tanti quanti sono i round di un incontro di boxe, Luca Delli Carri racconta la storia di quest’uomo e di chi gli sta intorno: la lunatica fidanzata Anouchka, il vecchio allenatore, il manager, i colleghi. E racconta anche se stesso, un io narrante di cui lentamente si rivela la personalità. Da Milano, dove è nato e cresciuto e dove disputa il match per il campionato del mondo, Evaristo vola in Germania dopo aver attraversato la prima parabola depressiva che lo porterà, in poco più di un anno, a perdere la compagna, l’allenatore, la fiducia in se stesso e il titolo. Si ritira in provincia per ricominciare tutto daccapo e poi in Messico affronta il primo avversario dopo la sconfitta. Vincerà è avrà l’opportunità di combattere nuovamente per la corona mondiale. Cercando di ricucire gli strappi e le vicende tormentate della sua vita privata (l’alcool, le difficoltà economiche, le cattive amicizie, i litigi con l’ex moglie che complicano i rapporti con la figlia), raggiunge il massimo della forma, e quando sale sul ring in Polonia per riprendersi il titolo ha negli occhi la stessa voglia di vincere che aveva a Milano. E sa che da incontri come quello, che ti chiedono di combattere fino alla fine, non si può che uscire, quale che sia il verdetto, inevitabilmente vincenti.
Per scrivere questo fluviale, incalzante romanzo, Delli Carri ha trascorso due anni e mezzo in una colonia di pugili professionisti. È entrato nelle palestre e ha vissuto i ritiri e gli allenamenti, ha condiviso traumi e momenti di esaltazione, ha descritto riti, amicizie, amori, ha conosciuto la sporcizia del sottomondo che circonda la boxe. Ha raccolto una mole enorme di materiale e se n’è servito per comporre un libro intenso e toccante che ha il ritmo delle nostre giornate. Dove il pugilato, in tutta la sua esaltante crudeltà, diventa sintesi della vita.

Indice
  • 7 Prologo
  • 17 Parte prima
  • 19 Formia
  • 139 Milano
  • 253 Kiel
  • 387 Parte seconda
  • 389 Langhirano
  • 509 Cancún
  • 561 Lodz
  • 673 Il parcheggio di un hotel
  • strada statale 11, km 137,200
Quotes

«Quando sarò vecchio non dirò: se avessi fatto così, se avessi fatto cosà. No. Io ho fatto di tutto per riuscire. E ne ho fatte di cotte e di crude. Ne ho combinate talmente tante che uno normale, per fare ciò che ho fatto io in quarant’anni, dovrebbe vivere tre vite. E sai perché l’ho fatto? Perché la vita in certi momenti è una merda, ma vale sempre la pena di essere vissuta».

Reviews

«Un romanzo sulla vita e sulla boxe che colpisce duro».
Romana Petri

«Qui entrate nella terra dei pugili e la attraversate tutta. Vivete la fatica e la routine, il trionfo e la caduta. Sentite le risate, assaggiate il sangue, riconoscete il sacro».
Antonio Franchini

«La boxe com’è. La vita, com’è».
Francesco Durante

«Un libro che non si può smettere di leggere e che conferma il talento narrativo di un autore che qui si conferma vero scrittore».
Alberto Saibene, esterni

«Evaristo Gallego siamo un po’ tutti noi. Merito della prosa e anche un po’ della poesia del ring di Luca Delli Carri».
Luca Bergamin, SportWeek

«Chi legge si sente proprio lì, sul ring: in quel quadrato illuminato come un altare di sacrificio, che odora di sangue, sudore e morte».
Alessandra Battistel, Libero